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Campagna (Presidente) e Giubboni (DG) sottolineano l'importanza dell'equilibrio tra mutualità e redditività e annunciano strategie per affrontare le sfide del mercato.
Segnaliamo che il nome e il logo di Banca Centro Toscana Umbria sono stati indebitamente utilizzati sul social network Instagram dove è comparso un falso profilo con la finalità di ottenere follower a cui proporre la partecipazione a un gruppo WhatsApp per consulenze e informazioni su investimenti finanziari.
Si raccomanda di non dare i propri dati personali e/o bancari a gruppi WhatsApp che spendono il nome di di Banca Centro Toscana Umbria, Gruppo BCC Iccrea o Federcasse.
Ecco 3 semplici regole per riconoscere e difenderti da queste truffe:
- VERIFICA sempre il profilo ufficiale: la nostra Banca ha un solo profilo ufficiale su Instagram. Assicurati sempre di seguire e interagire solo con quello. Se hai dubbi vai sul nostro sito web e troverai il link al nostro profilo ufficiale.
- DIFFIDA di chi ti chiede dati sensibili: la tua banca non ti chiederà mai dati personali, credenziali di accesso, PIN, numeri di carta di credito o codici di sicurezza tramite messaggi sui social media. Se ricevi una richiesta del genere è certamente una truffa.
- SEGNALA e blocca: se noti un profilo che ti sembra sospetto o che si spaccia per la nostra Banca e non esitare a segnalarlo subito a Instagram, bloccalo e informa la nostra Banca. Fai attenzione a non condividere mai informazioni private sui social. In caso di dubbi, non esitare a contattarci attraverso i nostri canali ufficiali.
Invitiamo tutti i lettori a segnalare e bloccare il profilo falso seguendo le istruzioni nel documento allegato.
Banca Centro Toscana Umbria si riserva di effettuare segnalazioni alle Autorità competenti per tutelare la propria immagine e prevenire l'uso illecito del proprio nome e del proprio logo.
Ha segnato il tutto esaurito con oltre 400 imprenditori il convegno organizzato da Banca Centro Toscana Umbria, in collaborazione con il Centro Studi Enti Locali, sull’introduzione dell’Umbria nella Zona Economica Speciale grazie alla misura governativa introdotta il 18 novembre scorso.













